Lo zucchero nel caffè fa ingrassare? Ecco la verità

Il caffè identifica le abitudini di milioni di italiani ma anche in generale costituisce una delle bevande maggiormente “personalizzate” in senso assoluto, in modo specifico perchè la struttura di base può presentare una forma effettiva migliorativa per il sapore, e quasi sempre, ancora oggi lo zucchero indifferentemente dalla tipologia è evidentemente qualcosa di enorme aiuto per aumentare l’appetibilitàò del caffè, anche se è ovviamente una delle sostanze ingrassanti per eccellenza. Anche se per molti è qualcosa di esclusivamente legato alle abitudini, lo zucchero nel caffè fa ingrassare secondo molti nutrizionisti, anche se non è sempre chiarissimo quanto può impattare sulla linea.

E’ un tema per forza di cose attuale che però è anche soggetto a nuovi “aggiornamenti” futuri in quanto la scienza alimentare è naturalmente portata ad essere “condizionabile” in tanti punti di vista.

Ma lo zucchero nel caffè fa ingrassare? Quanto impatta sulla salute effettivamente parlando?

Attenzione allo zucchero nel caffè: ma fa davvero ingrassare?

Il caffè è una bevanda che arriva da lontano, sia geograficamente che come produzione, essendo sviluppato attraverso un processo che dura diversi mesi dalla raccolta del chicco alla tazzina. E’ però un elemento che è quasi assente nelle calorie “di base” quindi il caffè, sostanzialmente non fa ingrassare allo stato “Puro”, anzi tende a stimolare la digestione ed ha anche un buon potere saziante (non a caso spesso viene utilizzato proprio per “andare in bagno” e incentivare l’azione digestiva).

Il sapore tipico tendente all’amaro porta moltissimi, circa l’80 % degli italiani, a optare per una soluzione dolcificante, ossia edulcorante e lo zucchero è la scelta spesso più pratica e “logica” oltre che economica: il successo della variante semolata (indifferente tra quella bianca o quella grezza di canna che è formalmente quasi la stessa identica cosa dal punto di vista strutturale) è dovuto anche in parte all’utilizzo costante nelle bevande calde.

Lo zucchero nei suoi effetti è considerato qualcosa da ridurre in tutti i casi, ed anche se un cucchiaino di zucchero fa quadruplicare il potere calorico di una tazzina di caffè, questo comunque non è nella maggior parte dei casi rilevane per la linea, infatti un consumo di caffè “medio” non supera le 2-3 tazzine di espresso al giorno. Nella maggior parte dei casi il caffè non influisce così tanto su un metabolismo dal punto di vista della dieta, e lo zucchero non può influenzare il peso specifico.

Nell’ottica di riduzione degli zuccheri da assimilare però può essere un inizio o comunque un contributo assumere meno zuccheri proprio a partire da quello che abitualmente utilizziamo nel caffè.

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